1995-24 - Bosco delle Penne Mozze - Aspem

As.Pe.M.
Associazione "Penne Mozze"
fra le Famiglie dei Caduti Alpini
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1995-24

Raduni, veglie e cerimonie
1995 - Ventiquattresimo Raduno, 3 settembre


La speranza si è fatta certezza e possiamo inaugurare la nuova opera il 3 settembre ’95, giorno in cui è fissato il Raduno annuale.
È un’altra giornata memorabile perché il nostro sforzo è ripagato dalla partecipazione di tanta gente, perché rivediamo ancora una volta volti amici, perché sentiamo di ottemperare ad un impegno che ci siamo assunti di fronte alla figura di Mario Altarui, ideatore e fondatore del Bosco, di Giulio Salvadoretti sostenitore convinto e generoso, di Marino Dal Moro infaticabile coordinatore di quest’opera.
Il Bosco infatti non finisce mai di destare ammirazione per come è stato concepito, per le finalità preposte e per quanto di più alto esso rappresenta.
Il prof. Mariot ce lo ricorda in modo vivo e toccante:
La memoria dei nostri martiri del dovere, del sacrificio e del valore è necessaria per vivere degnamente il presente e preparare un futuro degno dell’uomo.
Siamo contro la guerra che sparge ogni giorno il sangue del fratello innocente e auspichiamo la fine della fame nel mondo, causa prima di conflitti. Il Cristo che ci guarda dall’alto, la Vergine che abbraccia le Penne Mozze e le quasi tremila stele del nostro Bosco ci ammoniscono”.
Celebra la S. Messa don Giuseppe Artico, Cappellano della Sezione A.N.A. di Vittorio Veneto. Il discorso ufficiale è del dott. Lorenzo Daniele, Presidente della Associazione Penne Mozze. Interviene il Coro A.N.A. della Sezione.


Il Coro A.N.A. della Sezione di Vittorio Veneto, sempre presente ai Raduni
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