2002-31 - Bosco delle Penne Mozze - Aspem

As.Pe.M.
Associazione "Penne Mozze"
fra le Famiglie dei Caduti Alpini
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2002-31

Raduni, veglie e cerimonie
2002 - Trentunesimo Reduno, 1 settembre


Cerimonia indimenticabile. Finalmente, cadute le ultime perplessità, s’inaugura un “Albero del ricordo” d’acciaio che da quest’anno sarà ornato dalle foglie ideali che le Sezioni A.N.A. vorranno apporre in ricordo dei propri alpini Caduti.
La prima “foglia” è della Sezione Abruzzi, appassionata sostenitrice dell’iniziativa che apre il “Bosco” a livello nazionale. Così l’oratore ufficiale Roberto Prataviera, direttore del giornale Penne Mozze:
“… Da oggi nel Bosco delle Penne Mozze vive la sacra memoria degli Alpini Abruzzesi, i primi di una lunga schiera perché, da oggi, sul nuovo albero forgiato
con lo stesso acciaio delle stele potranno germogliare altre foglie, fino a ricordare tutti gli alpini d’Italia Caduti nell’adempimento del dovere…”
Sono messe a dimora tre nuove stele.
La S. Messa è concelebrata dal cappellano militare della Sezione di Vittorio Veneto don Vittorino Battistella, coadiuvato da don Dante della parrocchia di Paganica e da don Perin, cappellano della Sezione di Conegliano, con la partecipazione del Coro Col di Lana e del Coro “La Portella” di Paganica e della
Banda di Cison.
L'Albero della Memoria con la prima foglia e due momento dell'inaugurazione
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